Le regole dell’aperitivo perfetto
di Valentina Ceriani | 26 Luglio 2024Abita tra le colline veronesi, in mezzo a uno stuolo di gattini «tanto carini quanto dispettosi», come ci racconta scherzosamente. Lavora in una profumeria, ma il suo secondo lavoro è sui social, dove consiglia e recensisce i locali e ristoranti del territorio. Posta cibi sempre diversi e spesso elaborati, ma il suo piccolo grande amore resta la pizza. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Giulia Mischi e il suo "alter ego social", gimiski.
Come nasce la tua passione per il content creating e per il settore enogastronomico?
Ho iniziato circa quattro anni fa come una sorta di esercizio personale. Soffrivo di disturbi alimentari e la mia psicologa mi "affidò" il compito di uscire a cena fuori almeno una volta a settimana. Per me era una sfida pesante, e per aiutarmi ho iniziato a postare sui social i piatti che prendevo e i locali che frequentavo. La vera svolta, però, è arrivata circa un anno fa quando, nel momento in cui l’algoritmo di Instagram è cambiato, ho iniziato a fare video. Da lì ho iniziato a fare della mia passione un vero e proprio secondo lavoro.
Lavori principalmente su Instagram?
Sui social sì. Ho un profilo TikTok, ma il seguito lì è molto più ridotto. Nella vita, però, lavoro anche in una profumeria di Verona.
In base a cosa scegli i tuoi contenuti?
A volte sono contenuti sponsorizzati, mentre altre volte scelgo io un locale, consumo e pago regolarmente il mio pasto e poi, eventualmente, ne faccio un contenuto.
Per lavoro hai spesso a che fare con tanti altri content creator del territorio. Percepisci più collaborazione o competizione?
Qui a Verona si è creata una bella community, c’è un bel legame anche con gli altri creator e ci aiutiamo e consigliamo a vicenda. Direi che siamo una bella squadra.
Sui social conosciamo bene gimiski, ma chi è Giulia Mischi?
Giulia Mischi è stata una bambina e un’adolescente timidissima e riservata. Da bambina volevo fare la veterinaria e se la me di oggi le avesse detto dove sarebbe finita da grande, forse non le avrebbe creduto. Ad aiutarmi molto, intorno ai dodici anni, è stata poi l’esperienza scout.
Una domanda d’obbligo: qual è il tuo piatto preferito?
La pizza, da sempre.
Qual è la ricetta dell’aperitivo perfetto?
Spritz Aperol (ma anche Select) e tanti tanti tanti cicchetti!


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