Aria di Foulard
di Sara Avesani | 18 Aprile 2024Il foulard ha origini antiche e la sua evoluzione nel corso dei secoli riflette le tendenze culturali e di moda di diverse epoche. Da accessorio funzionale per proteggere il collo dal freddo o dalla polvere, il foulard è diventato un’icona di stile e un elemento distintivo di eleganza.
Le prime tracce risalgono all’antica Cina, patria della seta più pregiata. Successivamente, durante il XVII secolo, fu introdotto in Europa dai mercanti francesi e presto divenne popolare. I soldati erano soliti utilizzarlo durante i conflitti bellici per segnalare il grado e l’appartenenza a un gruppo e le contadine per proteggersi dal sole durante le ore di lavoro nei campi. Solo più tardi assunse quella connotazione di “status sociale aristocratico”. Ebbe un periodo di crisi tra l’Ottocento e i primi decenni del Novecento ma sul finire degli anni Trenta (nel 1937) Emile Maurice Hermès e suo genero e socio Robert Dumas lo riportarono in auge. Fu un vero successo, quello del carré di Hermès, tanto da renderlo un pezzo fondamentale dell’abbigliamento di lusso. È da qui che non si può più solo definire un accessorio, ma una vera e propria opera d’arte: disegni innovativi e distintivi, in seta di alta qualità e dipinto a mano. Ogni pezzo diventa unico.
Lo strepitoso consenso ottenuto da Hermès spinse altre importanti case come Chanel, Dior, Yves Saint Laurent e Givenchy in Francia e Gucci, Ferragamo in Italia a lanciare sul mercato i più svariati modelli di foulard. Il primo però, il foulard di Hermès si è sempre distinto per la sua qualità artigianale impeccabile e per i suoi motivi "Brides de Gala" e il "Brides et Gris-Gris" che sono diventati dei classici della moda, reinterpretati e reinventati di stagione in stagione. Indossato dalle donne più belle e potenti del mondo, da Grace Kelly che lo usava addirittura per fasciare il braccio ingessato, a Audrey Hepburn e Catherine Deneuve, fino alla meravigliosa Regina Elisabetta, in versione country, a cavallo, legato sotto il suo Barbour. Oltre al suo valore estetico, il foulard di Hermès rappresenta anche un investimento di alto livello.
Oggetto da collezione altamente ricercato, spesso passato di generazione in generazione. Un frammento prezioso della storia della moda racchiuso in novanta centimetri di seta.


In Evidenza
Giacomo Galanda: «L’errore alle Olimpiadi mi ha dato la forza per diventare un leader»

OroscoQuotes aprile 2026

Lorenzo Fortunato e Marco Ghiotto: «Un’idea degli anni Cinquanta per il nucleare»

Megu-Zida, il collezionista giapponese di maglie vintage omaggia l’Hellas

Gaia Pacchera è il nuovo sindaco dei Ragazzi di Grezzana

HeroQuest, il gioco da tavolo anni ’80 per eccellenza

Lo stile iconico della Regina Elisabetta II in mostra a Buckingham Palace

Il ristorante NIN riapre e si rinnova

I tre giorni veronesi di Alex Crevar, giornalista del New York Times




