Uno spettacolo pericoloso
di Ingrid Sommacampagna | 29 Dicembre 2023Ogni anno muoiono in Italia almeno 5000 animali a causa dei botti di fine anno. L’uso di materiali esplosivi, per quello che dovrebbe essere un “uso ricreativo”, ha un impatto negativo e pericoloso sugli animali da compagnia, selvatici e da allevamento.
L’udito ne può essere danneggiato visto che i fuochi d’artificio possono emettere suoni fino a 190 decibel, superiore a quello dei petardi e degli spari. Se un rumore a quattro metri di distanza per noi è a malapena udibile per un cane è chiaro e nitido anche se si trovasse a 25 metri dalla stessa sorgente. Inoltre, la paura e lo stress indotti, vista l’imprevedibilità degli scoppi, causano fughe e conseguenti smarrimenti di animali domestici, senza contare il nervosismo e l’ansia che si ripercuoteranno in futuro verso rumori non pericolosi, come i tuoni di un temporale. Un altro rischio è rappresentato poi dall’ingestione dei residui dei fuochi d’artificio, con possibili ustioni e danni agli occhi se ancora accesi o durante lo scoppio, che potrebbero causare mutilazioni e incidenti mortali.
I cani più anziani ne soffrono di più, ma per tutti ci sono tantissime conseguenze: immobilità, paralisi, fuga, tremori, tachicardia, dilatazione delle pupille, abbaio compulsivo, rifiuto del cibo, continua richiesta di attenzione, salivazione, iper-vigilanza, ansia, minzione o defecazione frequente.
I gatti, vista la loro maggiore libertà sul suolo esterno, hanno più probabilità di subire un avvelenamento o di diventare ciechi se in prossimità dello scoppio. Gli uccelli, invece, muoiono di paura e altri abbandonano permanentemente i luoghi dove vivono a causa del disorientamento causato dagli scoppi, colpendo ostacoli oppure non riuscendo più a tornare al nido dalla loro prole.
Esistono delle alternative per salvaguardare gli animali, come gli spettacoli di luce laser, già utilizzati in alcune città italiane, che stanno implementando leggi sempre più severe per chi usa i fuochi d’artificio.
Per prevenire spiacevoli inconvenienti ai nostri amici a quattro zampe, si potrebbe consultare un esperto per avviare esercizi di desensibilizzazione graduale e contro-condizionamento, per tollerare il rumore degli scoppi, mentre in altri casi potrebbe essere necessario un supporto farmacologico su consiglio del medico veterinario.
Ad ogni modo, durante gli scoppi tenete alto il volume della televisione, chiudete le finestre e gli scuri, distraeteli e lasciateli nascondere dove desiderano e, quando escono, accarezzateli premiandoli. Cercate di prevenire i rischi tenendoli in casa, anticipando le passeggiate e, se possibile, portateli via dai centri urbani più chiassosi.


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