Un 35esimo compleanno speciale per Fevoss
di Redazione | 16 Giugno 2022«Era il 15 giugno del 1987 quando alcuni amici visionari, animati da spirito di servizio e confidenti nella Provvidenza, diedero vita ai primi tre gruppi di volontariato socio sanitario per raggrupparli nel progetto di Federazione. Oggi Fevoss realizza la propria missione grazie ad una rete che conta più di 300 volontari presenti in 15 comuni della provincia di Verona, ramificata in 17 tra gruppi ed associazioni operanti sul territorio». Così si racconta dopo 35 anni di attività Fevoss, che ieri mattina dalle 9.30 alle 14.30 ha festeggiato l’importante anniversario alla sede di via S. Toscana a Verona, aprendo uno sportello temporaneo di Poste Italiane dove è stato possibile stampigliare, su cartoline dedicate, un annullo postale speciale realizzato con la preziosa collaborazione dell’Associazione Filatelica Numismatica Scaligera.
LEGGI ANCHE Il “Tandem Sociale” dell’Ospedale Santa Giuliana è pronto a partire
Una festa che è continuata tutta la giornata e che ha avuto il suo culmine alle 18 con il taglio della torta, simbolicamente eseguito dal fondatore Alfredo Dal Corso, insieme al presidente della Federazione Giancarlo Montagnoli, davanti ai rappresentanti di tutte le sei federate che hanno voluto festeggiare una così importante realtà di Verona e della Provincia, che «tra tutte le sedi raccoglie più di 300 volontari che ogni giorno si impegnano per far proseguire innumerevoli attività di coinvolgimento, prima fra tutte il servizio di trasporto di utenti tramite i propri pulmini» ha affermato Sandra Zangiacomi, presidente dell’Associazione Fevoss Verona Santa Toscana. «Voglio ringraziarli ad uno ad uno per il fondamentale apporto che ogni giorno dedicano ad aiutare gli altri».



In Evidenza
Giornata Mondiale della Radio: un messaggio di libertà che parte anche da Verona

“Avatar – Fuoco e cenere”: meno meraviglia, più conflitti… ed è la scelta giusta
Luigi Maifredi: «Io il calcio l’ho cambiato davvero»

Chiara Pavan a Verona per la mezza maratona: «Mi alleno tra Venezia e la mia città»

Addio a James Van Der Beek, l’attore di “Dawson’s Creek” è morto a 48 anni

Antonio Maria Pasciuto: «Il 90% delle malattie dipende dall’inquinamento»

Aronofsky pubblica la prima serie tv completamente fatta con l’IA

Quando (anche) gli animali festeggiano il Carnevale

Gianni Mura: «Lo sport di oggi si è perso nei numeri»



