Bosco Chiesanuova: è un successo il progetto “Ragazzi si danza”
di Redazione | 23 Dicembre 2021Realizzato dall’Amministrazione in collaborazione con la compagnia Ersilia Danza e l’Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova, il progetto “Ragazzi si danza” ha coinvolto nelle scorse settimane oltre 150 studenti con due spettacoli ispirati all’opera di Rodari “A sbagliar le storie (ovvero quando le favole erano al telefono)”.
L’iniziativa rivolta alle scuole si è prefissa lo scopo di formare il giovane pubblico ad un linguaggio, antico e contemporaneo al contempo, in grado di esprimere in modo universale bellezza, verità ed emozioni. Le rappresentazioni, rigorosamente da vivo, si sono svolte al mattino, al Teatro Vittoria, e alla fine di ogni spettacolo gli alunni hanno potuto interagire con due ballerini della compagnia, Alberto Munarin ed Elena Governo, diretta dalla coreografa Laura Corradi.
«Tutte le classi hanno partecipato con entusiasmo ed attenzione: i più grandicelli hanno posto numerose domande interessate, mentre i bambini della Scuola Primaria sono stati coinvolti in un mini laboratorio di danza che è stato molto apprezzato — dichiara Lorenza Corradi, Assessore alla Scuola del Comune di Bosco Chiesanuova — La pandemia ha, come purtroppo sappiamo, cambiato radicalmente la vita dei nostri giovani, incrementando e amplificando chiusure e difficoltà di relazione, disagio e paure. Un’iniziativa come questa crediamo possa generare empatia ed immedesimazione, necessarie alla crescita e alla formazione di personalità sicure ed equilibrate».
L’altro aspetto che ha motivato il Comune di Bosco Chiesanuova ad accogliere questa iniziativa è che la danza, tra le arti performative, trasmette energia ed emozioni attraverso il movimento del corpo, rappresentando oggi una risposta molto forte alle costrizioni fisiche, alla mancanza di contatto e di libertà che hanno sofferto soprattutto bambini e ragazzi.


In Evidenza
Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei

Barbara Begnini e Roberto Caliari: «Per diventare clown dottore devi avere un cuore che batte davvero»

La Scaligera Basket in visita ai bambini dell’Oncoematologia di Borgo Trento

Giovanni Polato, donatore da record a Villafranca: «ho seguito l’esempio dei miei genitori»

Francesco Moser: «La bicicletta? L’ho sempre vista come la vanga o la roncola»

Il grammofono de “La vita è bella” suona al Museo della Radio per il Giorno della Memoria



