Studiare e lavorare all’estero, Sfp Canossiana di Verona: «Servono adattabilità e responsabilità»
di Redazione | 19 Ottobre 2021Le istituzioni scolastiche e formative di tutta l’Unione Europea hanno appena finito di celebrare gli “Erasmus Days”, le giornate dedicate all’informazione e alla promozione delle attività previste dai progetti Eramus. A Verona si è svolto uno di questi eventi, presso la Scuola di Formazione Professionale Canossiana ENAC Veneto. Giovedì 14 ottobre sono infatti state presentate le opportunità finanziate dall’UE per formarsi e fare esperienze di lavoro all’estero.
L’incontro è stato rivolto in particolare alle classi terze, che si sono dimostrate molto interessate, soprattutto grazie all’intervento di quattro ragazzi della Scuola di Formazione Canossiana di Treviso. Gli studenti trevigiani erano in collegamento a distanza e hanno raccontato la loro esperienza, vissuta l’estate appena trascorsa a Malta. L’incontro è stato tenuto dal Direttore della scuola Andrea Michielan e da Simona Puggioni, referente dei progetti di ENAC, che hanno ribadito l’importanza di due grandi skill per riuscire a vivere al meglio il periodo all’estero: l’adattabilità e la responsabilità. «Per partire ci vuole un mix di voglia di conoscere una nuova cultura – ha sottolineato Puggioni – di confrontarsi con un altro sistema lavorativo e di entusiasmo».
«Trovarsi a vivere in un contesto diverso da quello a noi familiare – ha proseguito Michielan – e immersi in una cultura diversa dalla nostra è una situazione arricchente e in grado di aprire a nuovi punti di vista; questi progetti sono esperienze che si ricordano per tutta la vita».
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