L’alimentazione che cura: arriva “Medicina da mangiare”
di Redazione | 27 Febbraio 2018È stato presentato questa mattina l’incontro formativo dedicato all’alimentazione sana e alla dieta macromediterranea. L’incontro sarà alla Gran Guardia giovedì 1 marzo.
Siamo ciò che mangiamo. È una grande verità, eppure orientarsi nel mondo dell’alimentazione al giorno d’oggi, sembra sempre più difficile, soprattutto a causa della sedentarietà che caratterizza il quotidiano di molti. Si entrerà, quindi, nel merito dell’argomento nel corso dell’incontro Medicina da Mangiare. Funghi, alghe e germogli: i cibi della longevità, che si terrà giovedì 1 marzo dalle 19 alle 21 in Gran Guardia.
L’evento, promosso dall’associazione La Grande Via in collaborazione con il Comune di Verona, avrà l’obiettivo di spiegare ai cittadini l’importanza di sapere cosa si mangia e come effettuare prevenzione mantenendo uno stile di vita salutare.
Durante l’incontro il medico epidemiologo Franco Berrino, presidente dell’associazione La Grande Via e autore del libro Medicina da Mangiare, e la biologa ricercatrice esperta in Micoterapia Isa Francalanci, presenteranno al pubblico le ragioni e l’importanza di una corretta alimentazione abbinata ad uno stile di vita sano. In particolare saranno presentati i benefici psicofisici e salutari che si possono ottenere grazie ai cibi orientali come germogli, alghe e funghi medicinali che costituiscono la cosiddetta alimentazione Macromediterranea. Questa dieta, nata dalla fusione tra la cucina mediterranea e quella macrobiotica, porta alla riscoperta degli alimenti naturali della tradizione, integrali e di stagione.
L’evento, che sarà preceduto alle 18 dall’aperitivo ApeCiboVivo a cura del laboratorio biologico veronese Piugustobio, è gratuito e aperto a tutti previa prenotazione al seguente link.
Per maggiori informazioni scrivere a: info@lagrandevia.it o chiamare il 3247929144.


In Evidenza
Sanremo 2026, la serata cover promette (davvero) bene

Mauro Gibellini: «La promozione con il Verona? Non dimenticherò mai quel rigore»

Giampaolo Fraccaroli e Roberto Zanon: «Il farmaco più efficace? L’attività fisica»

Roberto Aere: in punta di pennello

AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni

Verona ricorda Lina Arianna Jenna: posata una nuova pietra d’inciampo in via Emilei

Barbara Begnini e Roberto Caliari: «Per diventare clown dottore devi avere un cuore che batte davvero»

La Scaligera Basket in visita ai bambini dell’Oncoematologia di Borgo Trento

Giovanni Polato, donatore da record a Villafranca: «ho seguito l’esempio dei miei genitori»



