Grezzana, ritrovamenti di reperti durante i lavori in piazza
di Redazione | 13 Luglio 2015Sono iniziati da poco gli scavi per la riqualificazione di Piazza Carlo Ederle nel cuore di Grezzana e subito sono affiorate antiche sorprese.
Gli operai hanno ritrovato, per il momento, due tombe ancora ignote e un basamento di un monumento funebre di forma cilindrica dal diametro di 20 metri. A questo monumento, in particolare, si dà molta importanza perché si pensa sia il basamento di un mausoleo, un tomba monumentale che ospitava il corpo di un personaggio importante, del quale non si hanno riscontri o testimonianze a Verona.
I reperti non hanno ancora una datazione, infatti non vi è ancora presenza di suppellettili che possano aiutare a risalire al periodo storico al quale appartengono, in più si hanno buone ragioni per pensare che le sorprese non finiscano qui: gli scavi procederanno con la massima cura per non tralasciare nessuno di questi antichi tesori.
Gli operai hanno diviso la piazza in due sezioni dove procederanno prima nella parte destra e poi in quella di sinistra rivolta verso la chiesa di Santa Maria ed Elisabetta.
Secondo il professor Fernando Zanini, esperto di storia, le tombe potrebbero risalire all’epoca longobarda, cioè nel periodo in cui le popolazioni germaniche attraversarono le Alpi per giungere nel nostro paese. Per il Professor Zanini le tombe probabilmente sono sfuggite, nel 1860, durante il trasferimento del cimitero di Grezzana.
Foto per gentile concessione di Tommaso Zanini.
Vivianne Carcereri


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