Mappa Soave

La Strada del Vino Soave illustrata da due giovani artiste

di Redazione | 14 Aprile 2026

Uno strumento innovativo per raccontare il territorio, orientare i visitatori e valorizzare le eccellenze locali: è la nuova mappa della Strada del Vino Soave illustrata da giovani artiste e presentata in occasione di Vinitaly allo stand del Consorzio del Soave a Veronafiere.

Un progetto che unisce comunicazione, arte e promozione territoriale, pensato per accompagnare turisti e appassionati alla scoperta delle aziende socie, ma anche delle bellezze paesaggistiche, storiche e culturali del territorio del Soave.

«Questa mappa rappresenta un modo nuovo per presentare la Strada del Vino Soave e i suoi associati – ha dichiarato il presidente Stefano Alberti – ma anche per far conoscere le bellezze e le particolarità del nostro territorio. Crediamo fortemente nell’enoturismo e nell’oleoturismo, così come nell’unione tra arte, cultura ed enogastronomia. I turisti, ma anche gli stessi veronesi, arrivano qui per trovare luoghi belli da vedere e, allo stesso tempo, specialità da degustare. Inoltre, ci piaceva l’idea di far emergere le idee e la passione di giovani artiste veronesi».

La mappa, che comprende le Valli del Soave con i monumenti più rappresentativi, è stata realizzata dalla giovane illustratrice Ludovica Mazzi, in collaborazione con Giulia Pianigiani, dando vita a un prodotto visivo capace di coniugare precisione geografica e suggestione artistica.

«Questa mappa è stata progettata per rappresentare il territorio del Soave in modo chiaro e leggibile, adottando uno stile pittorico ad acquerello che ne valorizza i tratti e lo avvicina a una dimensione quasi pittorica – spiega Ludovica Mazzi. L’illustrazione è stata realizzata in digitale, cercando di riprodurre la texture e la morbidezza dell’acquerello, così da integrarsi con i monumenti dipinti a mano da Giulia Pianigiani».

Un’attenzione particolare è stata riservata alla resa della conformazione geografica: «Le colline, i vigneti terrazzati, i corsi d’acqua sono elementi fondamentali – prosegue l’illustratrice – perché aiutano a leggere il territorio e a comprenderne la struttura».