FabLab- fondazione just

Fondazione Just Italia dona 100mila euro a sei progetti solidali veronesi

di Redazione | 6 Novembre 2025

I dati più recenti segnalano che la popolazione residente a Verona e nella sua provincia è di 926.970 abitanti, con un trend demografico caratterizzato dal progressivo invecchiamento della popolazione e da una consistente riduzione delle nascite, oltre che dall’aumento degli stranieri, che rappresentano circa il 12% del totale. Inoltre, si stima che nel 2024 nell’intera Regione Veneto le persone a rischio di povertà siano più di 714.000, pari al 15% del totale. Infine, circa il 44% degli adolescenti dichiara di vivere malessere emotivo e disinteresse verso nuove esperienze: le ragazze sono le più colpite, 1 su 4 riferisce di essersi sentita sola durante l’ultimo anno.

Per questo, sono di particolare rilievo le iniziative destinate a sostenere tante persone in difficoltà, come quelle supportate dalla Fondazione Just Italia di Grezzana, costituita nel 2008 dall’omonima azienda che distribuisce i cosmetici svizzeri Just tramite vendita diretta a domicilio. Ogni anno, infatti, oltre a un grande progetto nazionale, la Fondazione seleziona, attraverso un bando attivo da gennaio a giugno, una serie di progetti solidali locali, con sostegno annuale complessivo di Euro 100.000.

I 6 progetti scelti nel 2025

CONCILIA-MO. Sostegno alla conciliazione per famiglie monogenitoriali.

Con questo titolo l’organizzazione di volontariato A.C.I.S.J.F. Protezione della giovane Associazione di Verona OdV, che aderisce al network privato sociale della Diocesi di Verona, assiste donne in difficoltà, famiglie monogenitoriali e nuclei in emergenza abitativa e/o disagio socio-economico.

Nello specifico l’Associazione intende consentire a donne sole con figli minori la possibilità di coniugare lavoro e impegno familiare, di migliorare la qualità di vita e di raggiungere l’autonomia economica con il supporto di una rete in grado di sostenerle nella gestione dei figli.

Fra gli strumenti, voucher per l’asilo nido, supporto psicologico, ospitalità presso la Casa di pronta accoglienza, per combinare il supporto concreto in emergenza alla prospettiva di ricerca di benessere a medio-lungo termine.

Supporto destinato al Progetto: € 25.000.

InARTE – Inclusione in ogni forma

Alla Cooperativa Sociale CPL Servizi di San Bonifacio (VR), Fondazione Just Italia ha destinato un contributo per supportare il progetto InARTE – Inclusione in ogni forma.

Il progetto è focalizzato sulla realizzazione di un laboratorio settimanale di ceramica (previsti 40 incontri in un anno), destinato a minori dai 6 ai 17 anni con disturbi dello spettro autistico e/o del comportamento: sotto la guida di educatori specializzati, l’esperienza creativa favorisce il benessere, lo sviluppo espressivo, l’autoregolamentazione emotiva e motoria, l’empatia, la comunicazione non verbale.

Contributo destinato al Progetto: € 8.800.

FabLab Kids

Si chiama Verona FABLAB l’Impresa sociale di Grezzana che propone il progetto FabLab Kids, scoprire, creare e crescere! per accompagnare bambini e ragazzi nella pratica delle discipline STEAM (scienza, tecnologia, ingegneria, arte, matematica) superando le barriere linguistiche e motorie.

Il progetto propone un presidio educativo per bambini da 3 a 11 anni attraverso attività di inclusività per minori con disabilità, disagio sociale, in affido o adozione, rifugiati.

I laboratori saranno settimanali e copriranno diverse aree, fra cui l’uso di robot, l’arte tecnologica, scienza e creatività.

Contributo destinato al Progetto: € 9.500.

FOODLAND

È un appassionante viaggio sulla corretta alimentazione, il movimento e la sostenibilità il progetto educativo FOODLAND della Fondazione Umberto Veronesi ETS, istituzione che storicamente finanzia la ricerca d’eccellenza e lo sviluppo scientifico con attività di divulgazione sui principali temi di interesse generale ( salute, etica e molti altri).

Come indicato nel nome del progetto per i più giovani, attenzione particolare è dedicata alla corretta alimentazione, un tema fondamentale se si tiene conto che nel 2023 il 19% dei bambini di 8-9 anni è risultato in sovrappeso e il 9,8% è obeso.

Il progetto per il territorio di Verona coinvolge almeno 600 studenti dagli 8 ai 12 anni e 30 docenti provenienti da 10 scuole situate in zone fragili in termini culturali e sociali, con l’obiettivo di coinvolgere anche le famiglie. Il progetto si basa su una piattaforma digitale e materiali informativi, alla base di una serie di workshop di classe: il primo condotto presso le singole strutture scolastiche da un esperto di Fondazione Veronesi, i successivi gestiti dai docenti precedentemente preparati anche attraverso i materiali realizzati appositamente.

L’attività per le famiglie prevede invece dei “giochi” su temi quali la cucina sana, la spesa equilibrata, la sostenibilità ambientale, il modo per evitare gli sprechi e altri argomenti di rilevanza quotidiana.

Supporto destinato al Progetto: € 20.000.

Obiettivo Vita Indipendente 

Il Gruppo Asperger Veneto ODV è un’organizzazione di volontariato dedicata alla Sindrome di Asperger (autismo livello 1) favorendo la conoscenza di questa particolare condizione e sostenendo sia le persone sia le famiglie.

Il titolo del progetto esprime grande fiducia, si chiama infatti Obiettivo Vita Indipendente e prevede un percorso in 3 fasi destinate a circa 10 – 20 adulti fra i 25 e i 40 anni residenti a Verona e provincia, volto a sviluppare la consapevolezza e le competenze necessarie per la vita autonoma.

Include infatti la creazione di gruppi di auto mutuo aiutolaboratori e una sperimentazione protetta di coabitazione in un contesto abitativo sicuro e accessibile, con la supervisione di professionisti competenti in materia.

Contributo destinato al Progetto: € 19.000.

Parole senza attesa

Il titolo del progetto della Cooperativa Onlus Opificio dei Sensi di S. Martino Buonalbergo (VR) è creativo e carico di speranze. Si chiama, infatti, “Parole senza attesa” e punta ad agevolare l’accesso ai servizi psico-educativi e terapeutici a 20 bambini e ragazzi  fra 3 e 17 anni in stato di disagio socio-sanitarioresidenti nel territorio veronese.

Da segnalare che i contesti socioeconomici del Paese sono peggiorati, che ci sono oggi circa 2 milioni di bambini e ragazzi colpiti da disturbi dell’età evolutiva, ma che ben l’80% non ha accesso a terapie e interventi pubblici. Questo induce alcune famiglie a rivolgersi al privato, ma questa soluzione è poco percorribile per via dei costi elevati.

Il progetto vuole aiutare concretamente i minori a uscire dall’isolamento e favorirne la socializzazione; parallelamente sono previsti colloqui con le famiglie che ricevono gratuitamente materiale e strumenti didattici.

Il sistema di segnalazione delle esigenze e delle criticità è effettuato in collaborazione con il Comune di San Martino Buon Albergo, le sedi locali di Croce Rossa e Caritas e le scuole aderenti

L’auspicio è che vengano realizzati almeno 12 colloqui di inquadramento clinico, 20 percorsi di cura e 480 sedute cliniche, psicologiche, didattiche.

Supporto destinato al Progetto: € 17.700.

Commentano l’attività il Presidente e la Vicepresidente di Fondazione Just Italia, Marco Salvatori e Daniela Pernigo: «Il rapporto con il territorio è sempre stato solido e consapevole. Riteniamo che il mondo delle imprese abbia non solo responsabilità economiche ma anche sociali e che debba per quanto possibile essere vicino alle comunità locali. Per questo, ogni anno , attraverso Fondazione Just Italia, sosteniamo concretamente una serie di progetti promossi dalle organizzazioni non profit attive nel Veronese, impegnandoci a supportarne il grande lavoro verso tante persone in difficoltà».