A Santa Maria in Stelle, l’arte campanaria risuona attraverso le generazioni
di Silvia Dalla Rosa | 1 Agosto 2025Santa Maria in Stelle, frazione di circa 1.200 abitanti di Verona, custodisce un patrimonio unico: l’arte della suonata “a sistema veronese”. Questa tecnica, nata nel XVII secolo, prevede che le campane girino su sé stesse, emettendo ogni suono in un preciso momento secondo uno spartito. Il tutto si realizza grazie a un sistema di corde e ruote che tiene le campane in equilibrio, rendendo questa pratica un’arte di precisione e coordinazione.

Lo scorso anno, questa tradizione è stata riconosciuta come patrimonio immateriale UNESCO. «A Santa Maria in Stelle ci sono più campanari che cittadini – scherza Sofia Zecchini, campanara della squadra locale -. La tradizione campanaria qui è un’arte che unisce generazioni, dai bambini di 10 anni agli anziani di 85. La squadra conta circa 20-25 membri e ci alleniamo ogni giovedì sera, da settembre a maggio, nella torre campanaria. Guidata dai maestri e un nutrito gruppo di “suonatori storici”, la passione per questa arte è condivisa da tutti. La storia della squadra è lunga e radicata: la prima gara ufficiale risale al 1961, anno di fondazione del gruppo». «Le gare e gli incontri – prosegue – sono più che competizioni; rappresentano momenti di condivisione e celebrazione di questa antica arte che ci unisce». Lo scorso anno, la squadra Under30 ha vinto il bando “In_Onda 2024” del Comune di Verona, progetto innovativo che ha permesso l’installazione di videocamere nella torre campanaria. «Le videocamere riprendono noi suonatori e il movimento delle campane durante le esibizioni – spiega Zecchini – e le immagini vengono proiettate in una sala accanto alla torre. Una live performance in cui mostriamo ai visitatori la complessità di questa suonata».

Oltre agli allenamenti, il gruppo organizza minicorsi gratuiti per bambini, con l’obiettivo di trasmettere la tradizione alle nuove generazioni. Il prossimo evento sarà “Il Grande Anello della Storia”, il 21 settembre, in cui visitatori potranno ascoltare le campane a concerto e provare a suonarle.


In Evidenza
Claudio Chiappucci: «”El Diablo”? È nato perché non mollavo mai»

Inclusione e sport sulla neve di Folgaria con Rossignol X-Color

AGBD a tutta… birra! I ragazzi dell’associazione raccontano le loro creazioni

Il corto veronese “The Reach” vincitore al Burbank International Film Festival

Movember Verona: oltre mille studenti coinvolti e 83 visite gratuite

San Patrizio: la festa che tinge di verde il mondo

Oscar 2026: trionfa “Una battaglia dopo l’altra” di Anderson

Oscar 2026, la notte delle stelle: come seguirla in diretta

Soave set della serie Rai “Costanza”: riprese a maggio nel borgo veronese


