La Festa della Mamma e il regalo più ambito
di Sara Avesani | 10 Maggio 2025Ci sono tanti tipi di mamme. Dipende tutto da quanti anni ha il figlio o la figlia… o da quanti capitoli di vita intensa ha già collezionato lungo il percorso.
C’è la mamma col neonato, che sogna quattro ore di sonno di fila come fossero una crociera ai Caraibi. Poi c’è quella col bimbo di 2 anni, che vorrebbe solo bere un caffè caldo senza dover salvare qualcuno da morte certa ogni tre minuti. La mamma con figli di 8 o 10 anni che sa tutto: nomi di dinosauri impronunciabili, regole di giochi complicatissimi, coreografie di TikTok (pur non avendolo), gossip della scuola e qual è l’accessorio più “cute” del momento. È aggiornata su tutto… tranne sulla propria agenda personale, che non esiste più da tempo. Poi c’è la mamma dell’adolescente, quella che comunica a suon di “mh” e “boh”, e che si aggira per casa come una diplomatica ONU in piena crisi internazionale. La mamma con figli di vent’anni che ha un solo desiderio: che rispondano ai messaggi!
In un mondo in cui le mamme devono essere sempre connesse, multitasking, resilienti e possibilmente anche toniche (ma dai, a che ora dovrebbero fare palestra?), il regalo ideale non è un profumo, né un gioiello: è un “grazie” detto davvero. Un abbraccio non richiesto. O, per le più ambiziose, una giornata in una spa dove nessuno urla dietro la porta del bagno. Il sogno è una giornata senza richieste, senza emergenze, senza un “hai visto il mio caricabatterie?”. Una tregua. Un momento solo per sé.
Auguri a tutte le mamme. A quelle che ci sono sempre, anche quando non si vedono. A quelle che amano in silenzio, con la forza di un uragano e la pazienza di un monaco zen. Anche se, ogni tanto, vorrebbero scappare in Tibet. O almeno al bar sotto casa.


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