Il 25 marzo è il Dantedì

di Redazione | 23 Marzo 2025
Nel nome di Dante Alighieri, Verona propone anche per il 2025 un ricco palinsesto culturale gratuito, tra letture, percorsi storici, incontri e rarità bibliografiche.

Il 25 marzo si rinnova l’appuntamento con il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, e la città di Verona, che con il poeta ha condiviso un tratto fondamentale del suo esilio, si prepara ad accogliere l’edizione 2025 con un palinsesto culturale ricco e articolato.

Grazie alla collaborazione tra la Direzione Musei e Biblioteche del Comune di Verona, l’Archivio di Stato, l’APS – Centro Scaligero degli Studi Danteschi e il Circolo dei Lettori di Verona, verranno proposti una serie di eventi gratuiti che mirano ad avvicinare Dante alla cittadinanza, recuperando il legame vivo tra il poeta e la città scaligera.

Tutte le iniziative sono il frutto della sinergia avviata nel 2021 con il Protocollo di Intesa sottoscritto da diversi enti istituzionali: Ministero della Cultura, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e Trentino Alto Adige, Regione Veneto, MIUR – Ufficio Scolastico Regionale, Università degli Studi di Verona, Diocesi di Verona e Comune di Verona – un modello virtuoso che ha dimostrato come l’unione delle forze possa produrre cultura diffusa e partecipata.

Il programma degli eventi

Itinerari danteschi in città

  • Domenica 23 marzo: ore 11.00 e 15.00
  • Martedì 25 marzo: ore 14.00

Tre appuntamenti per scoprire i luoghi di Verona frequentati da Dante durante l’esilio, attraverso un itinerario guidato che propone letture selezionate a cura di Mirco Cittadini, evocando episodi della Divina Commedia e il legame con la città. I percorsi variano nelle due giornate:

  • Domenica: da Porta Borsari a Piazza Duomo, passando per Corte Sgarzerie, Piazza Erbe e Piazza dei Signori.
  • Martedì: tappa finale a Piazza Indipendenza, con soste anche a Piazza Sant’Anastasia e alle Arche Scaligere, simboli del potere degli Scaligeri, famiglia che accolse Dante.

Il progetto vuole sottolineare come Dante non sia solo un monumento letterario, ma una figura profondamente inserita nella storia di Verona, che lo accolse da esule e lo ispirò nella stesura della cantica più luminosa: il Paradiso.

Mostra documentaria e bibliografica: Dante a Verona

Da martedì 25 marzo a sabato 5 aprile, presso l’Archivio di Stato di Verona, sala di consultazione, via Santa Teresa 12. A cura di Chiara Bianchini, la mostra espone documenti originali risalenti tra il XIV e il XV secolo legati alla presenza e alla memoria del poeta nella città scaligera. È un’occasione preziosa per ammirare manoscritti e materiali rarissimi che testimoniano l’influenza di Dante sulla cultura veronese e oltre.
Orari:

  • Lunedì, mercoledì, venerdì: 8.30 – 15.30
  • Martedì, giovedì: 8.30 – 16.30
  • Sabato: 9.00 – 13.30

Conferenza: Dante in Cina oggi

Martedì 25 marzo, ore 15.30, presso la Biblioteca Civica di Verona – Sala Farinati
Un’originale riflessione sull’attualità e la ricezione della figura di Dante in ambito internazionale, con particolare attenzione al mondo cinese. A cura del Centro Scaligero degli Studi Danteschi, in collaborazione con la Biblioteca Civica. Un’opportunità per aprire lo sguardo su come il pensiero dantesco attraversi ancora oggi confini e culture.

Incontro: Tra letteratura e arte: la Divina Commedia di Gustave Doré

Mercoledì 26 marzo, ore 15.30, presso la Biblioteca di Castelvecchio. Un approfondimento a cura di Fausta Piccoli sull’edizione italiana del 1868 della Divina Commedia illustrata da Gustave Doré, conservata nella biblioteca. I partecipanti potranno ammirare dal vivo le illustrazioni che hanno plasmato l’immaginario collettivo dell’opera dantesca e discuterne i riferimenti culturali e artistici.

Incontro: Vagliami ‘l lungo studio e ‘l grande amore

Giovedì 27 marzo, ore 17.00, presso la Biblioteca Civica di Verona – Sala Farinati
Mirco Cittadini torna per un intervento incentrato sulla figura del Dante intellettuale, sul suo amore per il sapere e sul valore salvifico della cultura. Un incontro a cura del Circolo dei Lettori di Verona, rivolto a chi vede nella lettura un atto di resistenza e rinascita.

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