Veronesi Protagonisti 2025: Marcello Aprili e Luisa Festini
di Redazione | 1 Febbraio 2025La Fondazione ANT Italia Onlus è nata nel 1978 a Bologna grazie alla visione del professor Franco Pannuti, oncologo illuminato che ha rivoluzionato il concetto di cura dei malati oncologici portando l’assistenza direttamente a casa loro. «L’idea era quella di garantire una qualità della vita ottimale fino all’ultimo momento» spiega Luisa Festini, psicologa attiva nella sezione di Verona dal 2011. Il termine “Eubiosia”, coniato dallo stesso Pannuti, racchiude la missione della fondazione: offrire una buona vita, opposta all’accanimento terapeutico o all’abbandono dei pazienti.
A Verona, la Fondazione opera dal 2003 con un’équipe composta da tre medici, due infermieri e una psicologa. Il loro lavoro non si limita alle cure palliative, tradizionalmente associate al “fine vita”, ma si estende alla presa in carico precoce dei pazienti e al supporto psicologico delle famiglie. «Accompagniamo i malati e i loro cari in tutte le fasi della malattia, inclusa l’elaborazione del lutto, che spesso è un tema poco trattato, ma comunque fondamentale», aggiunge Festini. Il servizio copre un ampio territorio, dalla città di Verona alla Valpolicella, fino ai confini con la provincia di Mantova.
Marcello Aprili, volontario e fundraiser di ANT, sottolinea l’importanza di far conoscere l’attività di ANT sul territorio: «Siamo qui da 22 anni, ma non è mai abbastanza per far capire quanto sia prezioso questo lavoro. La maggior parte delle risorse proviene da donazioni: organizziamo campagne e raccolte fondi costantemente». Tra le iniziative ci sono i tradizionali banchetti stagionali, come quello dei ciclamini a Natale, ma anche eventi conviviali e giornate dedicate alla prevenzione. «Abbiamo un ambulatorio mobile e organizziamo visite gratuite per tiroide, melanoma, mammella e altre patologie. È un modo per sensibilizzare la cittadinanza e intervenire precocemente».
Un pilastro fondamentale di ANT sono i volontari: circa 70 persone che dedicano tempo e passione alla causa: «I volontari sono il cuore della Fondazione – afferma Aprili -. Senza di loro non potremmo tenere aperti i nostri “charity point”, negozi dove i prodotti donati vengono distribuiti alla cittadinanza in cambio di contributi che sostengono le nostre attività». Il loro impegno si estende anche alla logistica degli eventi e al supporto nelle attività quotidiane.
Guardando al futuro, ANT Verona punta ad ampliare la rete di volontari e a potenziare i servizi di prevenzione e assistenza. «Il 2025 sarà un anno sfidante, ma siamo pronti ad affrontarlo -, conclude Aprili -. Ma non vediamo l’ora».
Le iniziative stagionali di ANT
Per raccogliere donazioni, che rappresentano un pilastro fondamentale per sostenere le attività e far conoscere il lavoro svolto da Fondazione ANT, sono diversi gli appuntamenti organizzati durante l’anno. A Natale è prevista la vendita dei ciclamini, a Pasqua è la volta delle “uova solidali”, mentre la seconda domenica di maggio sono previsi diversi eventi per la Festa della Mamma. Questi momenti, arricchiti da banchetti informativi e campagne di raccolta fondi, offrono l’opportunità a tutti di contribuire alla missione di assistenza e prevenzione.
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