Matteo Gasparato

Veronesi Protagonisti 2025: Matteo Gasparato

di Redazione | 31 Gennaio 2025

Il Consorzio ZAI rappresenta un esempio di eccellenza nello sviluppo economico e logistico, trasformando Verona in uno dei principali snodi di trasporto d’Europa. Fondato nel dopoguerra per sostenere la ricostruzione economica della città, il Consorzio ZAI ha investito nella valorizzazione strategica del territorio, puntando sull’area periferica del Quadrante Europa. La sua posizione, all’incrocio delle autostrade A22 (Brennero-Modena) e A4 (Milano-Venezia), si è dimostrata vincente, garantendo una connessione diretta tra il Mediterraneo e il Nord Europa.

«La complessa gestione dell’infrastruttura interportuale è il simbolo di un approccio integrato che coniuga la gestione pubblica del Consorzio ZAI con la collaborazione di partner istituzionali, come Comune di Verona, Camera di Commercio, Provincia di Verona e numerose imprese private» spiega il Presidente Matteo Gasparato.

L’efficienza operativa dell’Interporto è stata rafforzata dall’adozione di strategie innovative, tra cui l’assegnazione delle manovre ferroviarie a un unico operatore: «Questa scelta ha permesso di ottimizzare i flussi logistici, riducendo i tempi di movimentazione e incrementando la capacità di trasporto merci su ferro, in linea con gli obiettivi di sostenibilità» continua Gasparato.

Inserito nella rete “core” TEN-T, il Quadrante Europa ha saputo attrarre importanti finanziamenti nazionali ed europei, tra cui fondi PNRR, CEF e Interreg. Questi investimenti stanno sostenendo progetti strategici, come l’adeguamento delle linee ferroviarie per accogliere treni da 750 metri e l’apertura della galleria di base del Brennero, destinata a migliorare la capacità di trasporto merci tra Italia e Austria.

Parallelamente, lo sviluppo dell’area Marangona, destinata a diventare un nuovo distretto logistico e produttivo, rappresenta una priorità. «Questo progetto si integra con l’ambiziosa creazione di una comunità energetica nell’ambito del programma europeo Interreg Alpine Space – ECOLE, che mira a potenziare l’autosufficienza energetica e a ridurre l’impatto ambientale delle attività logistiche» afferma il Presidente.

La collaborazione con UIR (Unione Interporti Riuniti) per promuovere il ferrobonus e incentivare l’uso del trasporto ferroviario è un ulteriore tassello della strategia green del Consorzio. Attraverso questa politica, infatti Verona continua a posizionarsi come leader nell’intermodalità e nella sostenibilità ambientale.

Grazie a questa visione integrata, il Consorzio ZAI e il Quadrante Europa si sono affermati come un modello di eccellenza a livello europeo. La combinazione di innovazione tecnologica, sostenibilità e una gestione sinergica tra pubblico e privato proietta Verona al centro della rete logistica continentale, confermandone il ruolo di protagonista nel futuro della mobilità e del trasporto green.

Consorzio ZAI è anche “green”

La sostenibilità è un tema centrale per il Consorzio ZAI, che nel 2022 ha introdotto il Bilancio di Sostenibilità, una naturale evoluzione del Bilancio Sociale pubblicato dal 2003. Nel 2023, il Quadrante Europa ha movimentato 7,3 milioni di tonnellate di merci, contribuendo a togliere dalle strade oltre 548.000 camion. Questo ha portato a una riduzione complessiva di 506.446 tonnellate di CO₂, 15.792 chilogrammi di ossidi di azoto (NOx) e 443.901 grammi di PM2,5, con un risparmio economico complessivo di oltre 115 milioni di euro legato al miglioramento della qualità dell’aria.

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