E’ tempo di semina…

di Redazione | 16 Ottobre 2013
Avrete avuto modo di leggerlo anche nella Rubrica “Vita di Montagna” di questo numero di Pantheon, ma lo ribadiamo anche qui: non c'è miglior periodo dell'autunno per sperimentare piatti dal sapore intenso, in grado di scaldare anche le giornate più uggiose. Peccato il vostro orto abbia dato il meglio durante l'estate, e nonostante qualche pomodoro…

Avrete avuto modo di leggerlo anche nella Rubrica “Vita di Montagna” di questo numero di Pantheon, ma lo ribadiamo anche qui: non c’è miglior periodo dell’autunno per sperimentare piatti dal sapore intenso, in grado di scaldare anche le giornate più uggiose. Peccato il vostro orto abbia dato il meglio durante l’estate, e nonostante qualche pomodoro e qualche peperone potrebbero fare la sorpresa e regalarvi qualche altra piccola soddisfazione, è tempo di predisporre le semine per la stagione successiva. Chi ha l’orto in casa prepari vasi e aiuole per la semina autunnale, raccolta le erbe aromatiche da essiccare, senza mai dimenticare di consultare il calendario lunare (ma questo anche per chi ha l’orto all’aperto!). Dopo che avrete preparato il terreno, ripulendolo anche delle piante selvatiche che vi sono cresciute durante l’estate, è tempo di semina.

Le possibilità sono molte, ma si raccomanda sempre di prevedere le prime coperture in tessuto/non tessuto traspirante per le colture più delicate in previsione dell’inverno. Barbabietola, cavoli e verze, piselli, finocchi e face, cime di rapa, radicchio, ravanelli e spinaci sono alcune delle varietà che potrete piantare sia in vaso che in piena terra. Per seminare approfittate della luna crescente (dal 5 al 19 ottobre), così come per la raccolta delle erbe aromatiche da essicare. In luna calante (dal 19 ottobre al 3 novembre) meglio invece rimuovere le erbacce, estirpare le piante giunte al termine del ciclo come il basilico. Bene seminare in questa fascia di tempo tutti i cavoli, compresa la versa, spinaci, fave, radicchio e piselli.