Centro trapianti renali di Verona: bilancio 2013

di Redazione | 12 Gennaio 2014
L’unità di cura semi-intensiva, dedicata all’attività di trapianto di rene singolo e doppio, sia da donatore cadavere che da vivente, il Centro Trapianti Renali dell’ AOUI di Verona, è situata al secondo piano scala rosa, del nuovo Polo Chirurgico di Verona. Il Centro Trapianti Renali è dedicato alla memoria del Prof. Pietro Confortini che qui…

L’unità di cura semi-intensiva, dedicata all’attività di trapianto di rene singolo e doppio, sia da donatore cadavere che da vivente, il Centro Trapianti Renali dell’ AOUI di Verona, è situata al secondo piano scala rosa, del nuovo Polo Chirurgico di Verona.
Il Centro Trapianti Renali è dedicato alla memoria del Prof. Pietro Confortini che qui operò ed eseguì il secondo trapianto di rene in Italia.
La struttura di recente realizzazione, con elevato confort alberghiero e tecnologicamente all’avanguardia, dispone di una propria stanza singola con bagno/doccia, letto e poltrona reclinabili, televisore piatto e connessione internet veloce mediante rete wi-fi.
Il centro rappresenta, per longevità di attività, numero di trapianti complessivi e risultati, una delle più importanti realtà operative di trapianto del panorama nazionale ed europeo.
Al 31/12/2013 il numero di trapianti eseguiti ha superato i 1800 interventi, con oltre 200 trapianti da donatore vivente e una media annua di 90-100 trapianti.
La percentuale di soddisfacimento della lista (ossia il rapporto tra il numero di trapianti per il numero di pazienti in lista) è la più alta tra i vari centri in Italia, secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti (CNT) relativi al 2013 (23,6% verso un media nazionale del 15,4%). Questo significa un tempo di attesa in lista molto più breve (1,3 anni), rispetto la media italiana di 3 anni.
Sempre dai dati forniti dal CNT, i risultati, ossia la percentuale di successo del trapianto a 5 anni, si collocano ai vertici della graduatoria nazionale (87,6% a Verona verso 81,9% di media nazionale).
Vi si applicano le più moderne e innovative tecniche chirurgiche di prelievo/trapianto, di protocolli farmacologici anti-rigetto e di monitoraggio immunologico.
Ogni anno vengono effettuate 3.000 visite ambulatoriali, mentre la percentuale di ricoveri extra-regione supera il 40% .
Nel mondo, diverse migliaia di persone sono state sottoposte a questo tipo di trapianto. I risultati conseguiti indicano come esso sia l’unica terapia efficace e risolutiva dell’insufficienza renale cronica.
L’obiettivo principale del Centro, attraverso il trapianto, è guarire chi è affetto da uremia cronica in dialisi, consentendogli un completo re-inserimento nel contesto sociale, lavorativo e familiare.
Il follow-up post-trapianto, ossia i periodici controlli medici che sono necessari a garantire una lunga durata del trapianto ed un benessere del paziente, sono svolti in stretta connessione tra il Centro e le Nefrologie di provenienza dei pazienti.
Sebbene il paziente venga riaffidato al proprio ospedale di origine, ogni paziente viene seguito periodicamente dal Centro Trapianti, in particolar modo nel primo anno, mediante l’AMID, ossia: l’Ambulatorio Integrato Diagnostico. ll paziente trapiantato, anche dopo molti anni, in caso di problemi clinico, può in qualunque momento rivolgersi al Centro di Verona oltre che alla propria Unità Operativa di Nefrologia di appartenenza.
Giovanna Pirana