Convivio: un progetto di umanizzazione delle cure

di Redazione | 16 Giugno 2014
Il principio della centralità della persona rispetto a ogni intervento socio-sanitario e assistenziale dovrebbe orientare tutte le attività verso “l’Umanizzazione”. Sulla base di tali premesse è stato concepito un progetto che è stato denominato “Convivio”. Nella sua articolazione il progetto “Convivio” mira a umanizzare l’assistenza offrendo ai pazienti, ai loro familiari e accompagnatori, formule di…

Il principio della centralità della persona rispetto a ogni intervento socio-sanitario e assistenziale dovrebbe orientare tutte le attività verso “l’Umanizzazione”.
Sulla base di tali premesse è stato concepito un progetto che è stato denominato “Convivio”.
Nella sua articolazione il progetto “Convivio” mira a umanizzare l’assistenza offrendo ai pazienti, ai loro familiari e accompagnatori, formule di intrattenimento, per impegnare in modo istruttivo e ricreativo i tempi di attesa e di esecuzione delle terapie antitumorali, fornendo un’occasione di distrazione dalle ansie correlate alla malattia e al suo contesto ospedaliero e rendendo, così, più gradevole il percorso di chi sta affrontando un momento delicato della propria vita.
Il progetto prevede una serie di attività su tematiche di ambito culturale, nutrizionale, estetico e ludico, svolte con l’ausilio di esperti provenienti da Enti e Associazioni pubbliche e private e dal mondo del volontariato.
Il Conservatorio di Verona “Felice dall’Abaco”, con il prof. Hugh Ward-Perkins, ad esempio tiene lezioni di storia della musica, mentre la prof.ssa Paola Tonussi della Società Letteraria di Verona intrattiene i pazienti con letture e presentazioni di saggi e romanzi. Si parla anche di:
storia del teatro, dei costumi e tecniche di disegno, pittura e ritrattistica;
consigli sulla preparazione del desco e di piatti speciali, cioccolato, cura della pelle, camouflage e parrucche, enologia.
Tutti gli operatori coinvolti in tale progetto hanno aderito in maniera spontanea e gratuita all’iniziativa.
Gli incontri si svolgono 1-2 volte alla settimana negli ambienti del Day Hospital dell’Oncologia Medica di Borgo Roma e nella saletta riunioni adiacente, nel rispetto della riservatezza e delicatezza delle situazioni personali, senza arrecare disagio ai pazienti non interessati alle iniziative e senza interferire con il lavoro del personale medico e infermieristico.
Giovanna Pirana