Dal Demanio tre perle storiche affidate al Comune di Verona
di Redazione | 10 Novembre 2015È stato siglato questa mattina, a Palazzo Barbieri, l’atto pubblico di trasferimento dal Demanio al Comune di Verona dei compendi “Forte Lugagnano”, “Forte John/Preare” e “Vasca e giardini prospicienti l’ex Arsenale Austriaco”.
“Con quest’atto – ha spiegato il Sindaco Tosi – si compie un secondo importante passo nell’iter del federalismo demaniale, così come approvato dal Consiglio Comunale nel 2012. Un esempio di collaborazione proficua con un’amministrazione dello Stato, in questo caso il Demanio, che ha dimostrato grande velocità ed efficienza nel passare al Comune la proprietà completa dei tre beni, che potranno così essere gestiti e valorizzati in collaborazione con associazioni, ma anche con privati, a patto che vi sia il recupero e la fruibilità pubblica dei beni stessi”.
“La firma di oggi – ha dichiarato il Direttore Regionale Veneto dell’Agenzia del Demanio Vincenzo Capobianco – è la dimostrazione di come, grazie ad un lavoro di collaborazione Stato-Territorio, è possibile realizzare progetti concreti di valorizzazione culturale di immobili pubblici a vantaggio della collettività. Entro i primi mesi del 2016 provvederemo a trasferire al Comune di Verona Castelvecchio e una porzione della cinta magistrale, trasferimenti già pronti che devono essere soltanto perfezionati con un’attività di tipo catastale”.
Tra gli altri beni oggetto di acquisizione da parte del Comune nel prossimo futuro anche Forte Sofia e la 1^ Torricella Massimiliana. Per tutti i beni acquisiti il Comune di Verona si impegna a curare la manutenzione ordinaria e straordinaria (nonché, ove necessario il recupero) in attuazione degli obblighi previsti dall’Accordo di valorizzazione sottoscritto dal Sindaco con l’Agenzia del Demanio e con la Soprintendenza Regionale in data 19/12/2012.
Forte Lugagnano dislocato in zona San Massimo costituisce una delle fortificazioni austriache (insieme a Forte Chievo, Forte Gisella, Forte Azzano) che cingevano la città. Il compendio si estende su un terreno di oltre 275.000 mq. complessivi mentre i volumi si sviluppano su di una superficie di oltre mq. 5.000 che una volta recuperati potranno ospitare associazioni e attività socio culturali. Gli spazi aperti pertinenziali potranno essere oggetto di accordi con realtà locali rappresentative dello sport veronese per la realizzazione di importanti infrastrutture sportive accessibili anche alla collettività.
L’acquisizione del compendio di Forte John posto sulle colline di Montorio su di una superficie di mq. 19.000 – e chiuso da anni – potrà consentire il suo recupero e la sua fruibilità da parte di singoli o associazioni per iniziative di pubblico interesse culturale rivolte alla collettività.
Infine l’acquisizione della piena proprietà della storica Vasca e dei giardini prospicienti l’ex Arsenale militare Austriaco (spazi recentemente ristrutturati dal Comune ed estesi su di una superficie mq. 7637) consentiranno una più completa ed efficace gestione, anche con l’organizzazione di importanti iniziative sociali e culturali a favore della collettività.


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