Addio ad Adriano Ossicini: nel 1943 salvò decine di ebrei
di Redazione | 15 Febbraio 2019Politico italiano, psichiatra ed ex partigiano. È deceduto a seguito di una caduta Adriano Ossicini. Classe 1920, Ossicini salvò decine di ebrei ricoverati in ospedale grazie ad una malattia contagiosa inventata: il “Morbo di K”.
È morto Adriano Ossicini, già parlamentare della Sinistra Indipendente e vice Presidente del Senato. Nato a Roma il 20 giugno 1920 è stato uno psichiatra e politico italiano, ex-partigiano. Fu ministro per la Famiglia e la Solidarietà Sociale nel Governo Dini. Ossicino è deceduto nel reparto Ortopedia del Fatebenefratelli, dove era ricoverato per le conseguenze di una caduta. L’ospedale, in cui Ossicini entrò da giovane come volontario, lo ricorda per aver protetto decine di ebrei che erano ricoverati durante il periodo nazista.
La figura di Ossicini – allievo del professor Giovanni Borromeo, che il 16 ottobre 1943 nascose decine di ebrei, scampati alla retata nazista, in un reparto dell’ospedale – è associata all’ invenzione di una malattia per salvare decine di ebrei romani dalle persecuzioni nazifasciste e dai campi di sterminio. Si chiamava “Morbo di K” (K come gli ufficiali nazisti Kesselring e Kappler). Grazie a questa falsa diagnosi le Ss, leggendola, si allontanavano.


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