I gatti più belli del mondo arrivano a Verona
di Redazione | 28 Ottobre 2022I leopardati Bengal, i giganti Maine Coon e Norvegesi, i nudi Sphynx, ma anche gli ‘introvabili’ Kurilian Bobtail, con la coda a pon pon, e i Ragdoll, che ricordano le bambole di pezza. Torna a Verona la mostra de ‘I Gatti più belli del mondo’, che sabato 29 e domenica 30 ottobre, invaderanno la città scaligera per il lungo ponte di Halloween. A parlare dell’Esposizione Internazionale Felina di Verona è stata, durante la trasmissione “Protagonisti”, l’organizzatrice Maria Sole Farinelli, accompagnata per l’occasione dalla gattina Geska, una piccola Scottish Fold di quattro mesi, che ha già vinto riconoscimenti mondiali.
«Dopo tre anni torniamo in Gran Guardia. Il mondo è cambiato e si è capito quanto è importante avere un animale in casa: la pet therapy in momenti di difficoltà aiuta a superare grandi difficoltà» spiega Farinelli.
«In questi due giorni abbiamo più di un centinaio di gatti al giorno e tante razze particolari oltre a tante curiosità. Avremo presenti veterinari ed esperti di alimentazione, informazioni utili per la gestione del gatto. Abbiamo introdotto anche dei QR Code dove è possibile leggere tutte le caratteristiche delle razze, perchè ogni razza ha uno standard di bellezza».
Sul concorso di bellezza: «La mattina di sabato tutti i gatti verranno giudicati da una giuria internazionale, provenienti dal Giappone, dall’Austria e dall’Italia. Nel pomeriggio verrà premiato il gatto più bello nelle varie categorie».
Guarda l’intervista completa:


In Evidenza
Movember Verona: oltre mille studenti coinvolti e 83 visite gratuite

San Patrizio: la festa che tinge di verde il mondo

Oscar 2026: trionfa “Una battaglia dopo l’altra” di Anderson

Oscar 2026, la notte delle stelle: come seguirla in diretta

Soave set della serie Rai “Costanza”: riprese a maggio nel borgo veronese

La torcia Olimpica “stampata” in 3D e donata a alla città di Legnago

Carlo Recalcati: «Ad Atene non abbiamo perso l’oro, abbiamo vinto l’argento»

Presentato “Nelle tue mani”, il docufilm con la veronese Progetto Arte Poli

Giovanna Morelli: «Smartphone e gaming agiscono come droga»


