La Fontana delle Streghe è stata “adottata”
di Alice Martini | 1 Dicembre 2022Per gli amanti delle camminate nella natura, una tappa obbligata tra le tante bellezze che circondano Verona sulle sue colline, è sicuramente la “Sorgente Franzago”, da tutti conosciuta come Fontana delle Streghe, una sorgente di acqua limpida situata in una suggestiva radura ricca di vegetazione tra i paesi di Montorio e Poiano, non molto lontano dal famoso “Piloton”, cippo miliare di derivazione romana o addirittura antecedente.
Proprio il suo nome deriva dalla sorgente che l’alimenta e l’intera zona geografica ha la caratteristica di essere ricca di acqua dolce, da qui il motivo per cui 20 alunni delle classi di seconda A-B-C-D e Terza B dell’Istituto Comprensivo di Montorio, guidati dalle docenti Maria Teresa Manzini ed Elena Martini, hanno deciso di scegliere proprio questa Fontana per aderire al bando nazionale “MonumentiAMOci!” – promosso da Fondazione Napoli Novantanove in collaborazione con il Ministero della Cultura e dell’Istruzione e facente parte del progetto PON multilinguistico “Let’s travel together! – Viajemos juntos” – che invita ogni anno giovani studenti ad adottare un proprio monumento territoriale perché entri a far parte di uno speciale Atlante Nazionale. Un’iniziativa che ha visto la partecipazione di oltre 1800 scuole in tutta Italia in un viaggio tra le bellezze del Bel Paese e che, tra tutte le classi, ha visto il gruppo di ragazzi di Montorio tra le nove scuole secondarie di primo grado vincere la “medaglia d’oro stellata” per la sua adozione della Fontana delle Streghe.
«Il progetto nasce come un laboratorio, pensato come un percorso nel territorio di un pomeriggio a settimana. Ben presto si è trasformato in qualcosa di molto più bello – spiega la docente Maria Teresa Manzini – perché ha permesso ai ragazzi, che hanno tutti aderito su base volontaria, di conoscere i punti del territorio intorno alla loro scuola più significativi e di creare dei percorsi naturali, inseriti in seguito in un app che si potrà seguire in inglese e spagnolo, ma che poi ha portato alla decisione di scegliere uno di questi punti come monumento da adottare e custodire».


Un legame con il territorio che è partito subito tramite la memoria storica delle numerose associazioni che a Montorio si occupano di preservare i tesori architettonici e naturalisti. «I volontari delle associazioni sono stati come dei “nonni” per i ragazzi, guidandoli sul territorio e portando loro testimonianza della storia. Questo aspetto è stato molto importante – prosegue – soprattutto perché la Fontana delle streghe è stata scelta anche sulla consapevolezza dell’importanza di un elemento naturale su cui Montorio è fondata: l’acqua e le sue risorgive. Senza dimenticare la cura e l’attenzione per una specie protetta che li ancora vive, le salamandre».
La premiazione per il concorso di Fondazione Napoli Novantanove sarà l’8 e il 9 novembre e grande è l’entusiasmo per questo premio. «Il concorso è dell’anno scolastico 2021/2022 quindi alcuni di questi ragazzi oggi sono alle superiori, ma questo non ci ha impedito di vivere questo premio ritrovando l’entusiasmo del gruppo che ci ha lavorato. – continua Manzini – Ma la soddisfazione più grande è aver lasciato nei ragazzi un grande senso di responsabilità, di cura e attenzione verso il proprio territorio, cosa di cui dobbiamo ringraziare le associazioni di Montorio, che hanno trasmesso questa testimonianza».
Una collaborazione tra l’Istituto Comprensivo e le associazioni che continua tutt’ora, con l’obiettivo comune futuro di creare un Parco delle Risorgive nel territorio di Montorio e «per questo è stata istituita un’Unità di Apprendimento che impegna ogni insegnante dell’Istituto a declinare il proprio lavoro disciplinare sull’importanza dell’acqua con lo scopo di valorizzare completamente questo nostro elemento fondante».


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