Applausi al Rigoletto per la sua penultima rappresentazione
di Alice Martini | 22 Luglio 2023Terza e penultima rappresentazione giovedì 20 luglio per il Rigoletto firmato dalla regia di Antonio Albanese in una calda serata all’Arena di Verona, anche per l’entusiasmo coinvolgente del pubblico che, nonostante qualche goccia di pioggia, ha acclamato a gran voce la bravura del cast d’eccezione presente alla serata. In particolare osannata l’aria finale del secondo atto tra Rigoletto e la figlia Gilda, tanto da richiedere un bis agli interpreti, l’ormai celebrato Luca Salsi e la giovanissima Giulia Mazzola.
Accanto a loro il tenore peruviano Juan Diego Flórez, rossiniano d’elezione e già direttore artistico del Rossini Opera Festival pesarese ancora in carriera, ad interpretare un ruolo definito tra i più impegnativi e raffinati nel panorama verdiano, il personaggio poliedrico del Duca di Mantova, acclamato nelle arie “Questa o quella… pari sono” e, nel terzo atto, “La donna è mobile”, dal pubblico dell’Arena. Un’interpretazione che, al suo debutto in Arena, certifica un convincente plauso del pubblico al tenore, che sarà protagonista anche domenica 23 luglio in un Gala dedicato al suo funambolico e virtuosistico repertorio che abbraccia il belcanto italiano e l’opera francese con un cast eccezionale.
Ad accompagnare l’indimenticabile trama, il nuovo allestimento di Antonio Albanese che propone un’interessante accostamento delle vicende verdiane ad una storia di ambientazione in Pianura Padana negli anni ’50, tra lavoratori e contadini al servizio del Duca, qui prepotente “signorotto” di campagna, nelle atmosfere del cinema neorealista italiano.


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