Due giovanissimi pastorelli nella Tosca del 100° Opera Festival 2023
di Alice Martini | 20 Agosto 2023Un’emozione che ricorderanno per tutta la loro vita, la bellezza del palcoscenico dell’Arena davanti ad una platea gremita di pubblico che li applaude: l’esperienza di Erika Zaha e Jacopo Lunardi, giovanissimi solisti cantori di A.LI.VE. Accademia Lirica di Verona, che quest’anno interpretano il Pastorello all’interno della grande opera pucciniana "Tosca", la cui ultima rappresentazione è venerdì 1 settembre, rimarrà loro nel cuore.
Per le tre date già trascorse, il 29 luglio, il 5 e 10 agosto, a cantare l’aria del terzo atto, è stata Erika Zaha, dieci anni e già da quattro nel coro: «L’esperienza mi è piaciuta molto e anche gli applausi del pubblico. Mi sono impegnata molto e ho dato tutta l’energia e l’entusiasmo che potevo per interpretare la parte» racconta. «L’abbiamo preparata tante volte, perché in questo modo abbiamo potuto sviluppare ogni “attenzione” del brano. All’ultima rappresentazione sono riuscita anche a prendere l’applauso del pubblico ed è stata una grande emozione. Ma è stato bellissimo anche prendere i complimenti dei miei amici del coro e della mia famiglia».
Per Jacopo invece l’ultima rappresentazione, il 1 settembre, sarà l’occasione per misurarsi con il pubblico. «Mi aspetto che sia tanto bello, che mi possa divertire. Mi è piaciuto molto cantare e provare le scene con tutta l’orchestra de l’Arena» spiega. «L’abbiamo provata tante volte e ho già imparato molto lavorando con loro e sono stato contento anche dei complimenti ricevuti». Entrato nel coro A.LI.VE. da due anni, già ha le idee chiare di voler proseguire la sua carriera da corista e anche da pianista. «Mi sento bene quanto canto e il maestro Paolo ci prepara con grande attenzione. Anche con gli altri ragazzi mi trovo bene e spesso riusciamo anche ad aiutarci tra noi per imparare bene le parti, c’è una bella collaborazione».


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