Uno sguardo al futuro per ritrovare il passato
di Redazione | 23 Maggio 2024Vi siete mai chiesti com’era l’Arena di Verona più di ottocento anni fa, prima del famigerato sisma del 1183 che la danneggiò irreversibilmente? È una domanda a cui può dare una risposta interattiva "IMAGO Verona", progetto che ha ottenuto anche il benestare del Comune scaligero. L’iniziativa, sviluppata dal team di MyCollego, la squadra dell’Istituto Comprensivo di Bosco Chiesanuova con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM, il 2 aprile scorso, ha infatti ottenuto il Patrocinio dall’amministrazione veronese.
IMAGO Verona
Questo progetto, sviluppato in collaborazione con i partner tecnologici AQuest e Verona Fablab, nonché con il sostegno degli sponsor, si propone di utilizzare tecnologie immersive attraverso uno schermo trasparente. Lo schermo, ottenuto da esperimenti su monitor comuni destinati alla discarica, diventa interattivo e consente di visualizzare sovrapposizioni ricostruite di opere d’arte o monumenti, dando così vita all’immaginazione. L’effetto "magico" di questa tecnologia mira a comunicare il fascino della storia attraverso la "mixed reality", che fonde presente, passato e futuro per arricchire l’esperienza di visita.
«L’obiettivo – spiega il Coach Miliani – è sviluppare il progetto in modo concreto badando a tutti i dettagli, dalla valenza scientifica alle implicazioni di marketing». Grazie alla collaborazione con il Comune di Verona e al supporto degli assessori alla Cultura, Marta Ugolini, alle Politiche giovanili, Jacopo Buffolo, e alle Politiche Educative, Elisa La Paglia, insieme alla direttrice dei Musei Civici Francesca Rossi e alla presidente della Società Letteraria Daniela Brunelli, il team è dunque già impegnato nella sperimentazione. I ragazzi stanno infatti lavorando per preparare il prototipo nei laboratori di AQuest e testarlo sul campo.
Fin dall’inizio, il team ha pensato di utilizzare IMAGO per mostrare l’Arena, simbolo della città di Verona, prima del terremoto che danneggiò parte delle arcate. Tuttavia, le potenzialità del dispositivo IMAGO sono molteplici e possono adattarsi a qualsiasi contesto e opera. Di conseguenza, è stata considerata la possibilità di inserire il dispositivo anche in musei o altri luoghi della città in una fase successiva. Al momento, nel mese di maggio si sono svolte alcune attività in occasione dell’iniziativa “MyCollego – Progetto IMAGO” presso la Società Letteraria di Verona, situata proprio di fronte all’anfiteatro. Sembrerà quindi strano a dirsi, ma l’anello di congiunzione tra modernità e storia antica passa proprio da una scuola della Lessinia.


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