Lil Mile di nuovo ai Grammy: il veronese nella shortlist per “The Colors in My Mind” di Chris Redding
di Redazione | 10 Novembre 2025Dal sogno americano alla seconda consacrazione internazionale: Lil Mile, alias Filippo Migliorini, è di nuovo in corsa ai Grammy Awards. Il trentenne veronese, che l’anno scorso aveva conquistato la sua prima candidatura con l’album The Fury di Antonio Vergara, torna ora tra i nominati per la categoria “Best New Age, Ambient or Chant Album” grazie al disco The Colors in My Mind dell’artista americano Chris Redding, a cui ha collaborato.
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«Another nomination. God is with me. I can’t lose», ha scritto sul suo profilo Instagram, ringraziando il collega statunitense per aver creduto in lui. È un messaggio di gratitudine, ma anche di fede e consapevolezza: quella che ha guidato un ragazzo partito da Verona con la valigia piena di musica, sogni e determinazione.
Dall’arena al Grammy stage
Partito nel 2015 per gli Stati Uniti con una borsa di studio sportiva per il basket, Migliorini ha scoperto la musica oltreoceano. A San Diego e poi a Los Angeles ha iniziato a collaborare con nomi di rilievo dell’industria musicale americana, tra cui The Game e Irko, sound engineer veneto noto per il lavoro con Kanye West. Negli anni ha affinato uno stile personale che unisce sonorità urban e sensibilità internazionale, diventando il primo veronese di sempre ad entrare nella Recording Academy, l’organismo che organizza i Grammy.


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