Il dilemma del Ferragosto veronese: lago o montagna?

di Redazione | 13 Agosto 2025

Il territorio veronese è unico: in meno di un’ora passi dagli ulivi che sfiorano l’acqua del Garda ai pascoli d’alta quota. Si tratta solo di scegliere tra le due possibilità: lago o montagna. Per aiutarvi nella scelta, soprattutto in vista di questo soleggiato Ferragosto, abbiamo stilato una lista di dieci brevi e facili itinerari da organizzare, ognuno con un carattere diverso, tra passeggiate vista lago, borghi di pietra, cascate rinfrescanti e grandi panorami.

Malcesine & Monte Baldo, la coppia perfetta

Si parte dal porticciolo e si sale “in cielo” con la funivia fino alla dorsale del Baldo: su, l’aria è frizzante e il lago sembra un fiordo. In una mezza giornata puoi alternare vicoli medievali, Castello e un breve giro in quota per goderti il panorama. Controlla sempre orari/chiusure della funivia e, se ti va di camminare, imbocca uno dei sentieri segnati verso le malghe.

Garda e Punta San Vigilio, la cartolina

Un promontorio ricamato di cipressi, una baia dall’acqua trasparente e un parco attrezzato per godersi la giornata con tuffi e relax: la Baia delle Sirene a Punta San Vigilio è l’angolo più fotografato del Garda veronese. Ideale se vuoi un ritmo lento tra un bagno e un aperitivo al tramonto. Verifica accessi e servizi prima di andare.

Bardolino–Lazise a passo d’acqua (e un calice DOC)

C’è un lungolago pianeggiante e curato che collega le due località, perfetto per una passeggiata (o pedalata) con soste in spiaggetta. A fine giro, brinda con un calice di Bardolino o Chiaretto: qui il vino è identità di territorio, forgiata dal microclima del Garda.

Peschiera del Garda & la ciclabile del Mincio fino a Borghetto

Gita “slow” per eccellenza: parti dalle mura veneziane di Peschiera – fortezza patrimonio UNESCO – e segui la ciclabile lungo il Mincio fino ai mulini di Borghetto. È quasi tutta in sede protetta, pianeggiante e panoramica: perfetta anche per famiglie.

Torri del Benaco, castello e limonaia sul lago

Questo borgo elegante custodisce un Castello Scaligero che è anche museo della pesca e delle tradizioni locali, con una rara limonaia storica nel cortile. Sali sui camminamenti per una vista intima sul porticciolo e sull’olivaia che profuma di Mediterraneo.

Brenzone sul Garda e il borgo di Campo

Tra uliveti e mulattiere antiche, la “via dei Monti” porta ai piccoli borghi in pietra sospesi tra lago e Baldo. L’anello che tocca Campo è facile ma scenografico: si cammina tra case di sasso, chiesette e scorci d’acqua blu. Meglio scarpe comode, il selciato è storico… e si sente!

Santuario Madonna della Corona, sospeso nella roccia

Incassato nella parete del Baldo, è uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. Puoi raggiungerlo con il “Sentiero della Speranza” da Brentino Belluno: 2,5 km e 600 metri di dislivello su antichi gradini scavati nella roccia. Fatica buona, ripagata da silenzio e viste sull’Adige.

Lessinia carsica: cascate di Molina & Ponte di Veja

Giornata “verde” tra forre, passerelle e salti d’acqua al Parco delle Cascate di Molina; poi spostati al vicino Ponte di Veja, un arco naturale monumentale, icona geologica della Lessinia. Due soste complementari che raccontano acqua e pietra dello stesso paesaggio.

Valle delle Sfingi, la passeggiata tra i monoliti

A Camposilvano la natura ha scolpito colossi di pietra che sembrano venire dall’Egitto. La camminata è breve e adatta a tutti: perfetta nei pomeriggi d’estate o nelle mezze stagioni, quando la luce disegna ombre lunghe tra i massi.

Altopiano della Lessinia: malghe e pascoli da Malga San Giorgio

Qui il tempo rallenta: strade bianche tra pascoli, malghe dove assaggiare gnocchi sbatùi e sentieri morbidi per camminare ore senza fretta. Dalla zona di Malga San Giorgio partono anelli facili e panoramici: una Lessinia “alta” che profuma di erba tagliata e legna.