In vacanza (con i nostri animali) in sicurezza. Alcune regole utili
di Ingrid Sommacampagna | 19 Luglio 2025Le vacanze con i nostri amici a quattro zampe, al mare o in montagna, sono un momento importante di condivisione e devono essere in sicurezza a partire già dal trasporto in auto o su altri mezzi, con guinzaglio e museruola su quelli pubblici e in auto sui sedili posteriori con apposito trasportino o nel bagagliaio, bloccato da divisori.
Numerose le strutture ricettive pet friendly e le spiagge attrezzate, ma bisogna sempre ricordare che ci sono regolamenti regionali e comunali con regole precise su chi porta con sé un animale, che stabiliscono che anche se non è di proprietà si è responsabili del suo controllo e della sua conduzione (Ordinanza Martini, 2013).
In montagna o al mare, l’obbligo del guinzaglio vale anche al di fuori dei centri abitati e a maggior ragione lo deve essere nelle vicinanze di boschi o di bestiame al pascolo; infatti, non ci si può fidare dell’eventualità di una fuga improvvisa o di una corsa verso la selvaggina o altri escursionisti. Il guinzaglio serve, inoltre, anche per la sua incolumità, in caso di aggressione o di prevenzione da malattie come, ad esempio, la rabbia o il morbo di Aujesky (trasmesso dal cinghiale). Fondamentale raccogliere gli escrementi del proprio cane anche sui sentieri di montagna perché veicolo di infezioni per la fauna selvatica.
Sia al mare che in montagna bisogna portare delle riserve d’acqua per far fronte a possibili colpi di calore e le passeggiate vanno affrontate non nelle ore più calde, valutando difficoltà e lunghezza del percorso. Tra le altre accortezze: avere il libretto sanitario dell’animale che potrebbe essere richiesto in spiagge private dog friendly, se si viaggia su mezzi pubblici o all’estero, un ombrellone per ripararlo o una tendina parasole, un apposito asciugamano per evitare si scotti i polpastrelli e, infine, paletta e sacchetto.
Per viaggiare fuori dall’Italia serve il passaporto europeo, rilasciato dall’Asl veterinaria, il certificato delle vaccinazioni, e il microchip. In aereo ha bisogno del proprio biglietto e, a seconda della taglia, può viaggiare in cabina o in stiva, mentre i cuccioli che hanno meno di tre mesi non possono volare.


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