Ermanno Anselmi

Veronesi Protagonisti 2025: Ermanno Anselmi

di Redazione | 1 Febbraio 2025

Nel corso del 2024 il GAL Baldo-Lessinia ha celebrato il trentesimo anniversario con una programmazione intensa e una chiara visione per il futuro: promuovere lo sviluppo delle aree rurali, ridurre il divario con i centri urbani e garantire sostenibilità e vivibilità dei territori montani. Alla guida dell’associazione, dal 2016, c’è Ermanno Anselmi il quale racconta con passione e concretezza il lavoro svolto e le sfide che attendono il GAL.

L’evento per i 30 anni, che si è svolto a Soave il 7 dicembre, è stato un successo: «Portare insieme 39 comuni, associazioni e realtà diverse non è facile, ma la partecipazione è stata straordinaria. – sottolinea Anselmi – È una dimostrazione tangibile dell’efficacia del lavoro svolto dal GAL, che è riuscito a creare massa critica e collaborazione, anche in contesti frammentati».

Il programma F.U.T.U.R.A. per il periodo 2023-2027 ha già registrato numeri incoraggianti, mettendo a disposizione cinque bandi per un valore in finanziamento pubblico che supera i 4 milioni di euro. «Abbiamo lanciato, tra gli altri, un bando per nuove partite IVA, l’ISL02, – spiega Anselmi – e in poco tempo abbiamo esaurito i fondi disponibili con oltre 40 richieste di partecipazione, che si possono tradurre in 40 nuove imprese che potrebbero nascere, segnale che c’è voglia di fare impresa anche nelle aree rurali». La risposta è stata altrettanto positiva per l’innovazione agricola: le domande superano i fondi stanziati, ma il GAL si impegna a finanziare tutti i progetti idonei.

Particolare attenzione è riservata ai comuni montani, con finanziamenti destinati alla creazione di servizi essenziali per le comunità locali: «Non cattedrali nel deserto, ma servizi concreti per chi vive il territorio 365 giorni l’anno» prosegue il presidente. Un approccio che punta a combattere lo spopolamento e rendere le aree rurali più sostenibili e vivibili.

Il GAL Baldo-Lessinia guarda già al futuro con la programmazione post-2027. L’obiettivo è consolidare i risultati raggiunti e costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile. «Non possiamo lasciare indietro le terre periferiche – ribadisce Anselmi – perché il loro abbandono si ripercuote anche sui grandi centri urbani».

Il GAL sta inoltre partecipando a progetti europei innovativi, come Promont, dedicato alla salvaguardia del patrimonio florovivaistico, e nuove iniziative legate alla valorizzazione della pietra della Lessinia. «Siamo usciti dall’ordinario e intercettiamo risorse europee per promuovere e proteggere il nostro territorio».

Alla guida del GAL, Ermanno Anselmi (riconfermato proprio a dicembre 2024 per altre tre anni) porta avanti il suo ruolo con passione e spirito di servizio. «Per me non è un lavoro, è una missione. Dedico tempo e risorse perché credo nel potere di incidere concretamente sui territori». Una dedizione che si riflette nella fiducia guadagnata da amministratori e comunità locali, uniti nell’obiettivo di rendere il paesaggio rurale un modello di sostenibilità e innovazione. Trent’anni di successi, dunque, ma con lo sguardo fisso al futuro: «Il territorio non è dormiente, è vivo. E noi continueremo a lavorare perché lo rimanga».

Rinnovato il Cda, Anselmi confermato presidente

L’Assemblea dei Soci del 17 dicembre 2024 ha riconfermato Ermanno Anselmi come presidente per il prossimo triennio. Il Consiglio di Amministrazione vede l’ingresso di Paolo Caldana e Fabio Ferrari, mentre sono stati riconfermati Raffaello Campostrini, Claudio Melotti, Dennis Pazzocco, Ercole Storti, Paolo Rossi e Alberto Sandri. Nominato anche il nuovo Revisore dei conti, Davide Tommaso Dal Dosso.

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