Ode all’isola ecologica di Cerro
di Redazione | 6 Giugno 2024Qualche volta il sabato mattina ci trovi più gente che al bar della piazza, parcheggiare è quasi difficoltoso, e meno male che dietro l’angolo c’è spazio anche per le macchine con qualche carico pesante. Di cosa stiamo parlando? Dell’Isola Ecologica di Cerro Veronese.
Il centro di raccolta “San Vincenzo” esiste a Cerro da molti anni, da ancora prima che venisse adottata la raccolta porta-a-porta, e fin da subito è stato un punto di riferimento per i cittadini e per i villeggianti, per poter conferire rifiuti speciali, tossici, ingombranti, RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ecc.
Capita di incontrarvi chi ha appena terminato di sistemare il giardino di casa e butta gli sfalci, chi si vuole disfare di vecchi materassi gettandoli – anzi letteralmente lanciandoli – nei grandi container, chi lascia una vecchia lavatrice che non funziona più e chi si informa, con il Sig. Castagna, storico responsabile del centro raccolta, su dove buttare le bombolette di gas vuote o un vecchio cellulare.
L’ecocentro di Cerro è situato dietro il piazzale Alferia, tra la sede della Proloco ed il cimitero, quindi assolutamente fuori dalla visuale dei passanti e dei visitatori, e adiacente ad una piazzola, dove sostano i camion della raccolta porta-a-porta la mattina presto.
Tra gli altri, mette a disposizione anche un interessante servizio, soprattutto per coloro che non riescono a recarvisi negli orari di apertura: una carta magnetica, da richiedere in comune, per poter aprire i tre sportelli posti al dì fuori del cancello, dedicati ad umido, secco e plastica, e conferire così i propri rifiuti quotidiani.
Il servizio è riservato ai cittadini residenti e a chi possiede una seconda casa a Cerro, e gli orari di apertura, così come l’elenco di tutti i rifiuti conferibili – e di quelli vietati – sono visibili all’esterno: lunedì dalle 9 alle13, giovedì dalle 14 alle 18 e sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.


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