Veronesi Protagonisti 2024: Francesca Cheyenne
di Redazione | 1 Febbraio 2024È una vita ricca di esperienze quella di Francesca Roveda, conosciuta dal pubblico come "Cheyenne": dall’inizio degli studi classici al liceo Maffei fino al debutto televisivo su Match Music nel 1995 e successivamente su RTL 102.5 dal 2005. La sua carriera televisiva e radiofonica è stata affiancata dalla scrittura per diverse testate, ma non solo. Un percorso professionale caratterizzato da una profonda passione per il proprio lavoro e l’amore per la sua città natale, Verona, dove è tornata a vivere dopo esserne stata lontana per anni.
«Nel 1995, durante gli studi a Padova, ho iniziato la mia carriera televisiva per Match Music. Questo canale è stato la mia ragione di vita fino alla chiusura nel 2005, coincidendo con l’arrivo di YouTube e la fine delle televisioni musicali» spiega Francesca, aggiungendo che successivamente, «diventata giornalista pubblicista, ho scritto per diverse testate e ora sto lavorando al mio primo romanzo. Nel 2005, sono entrata in contatto con Valeria Benatti, che mi ha messo al corrente del fatto che a RTL 102.5 cercavano voci nuove. La mia prima trasmissione è andata in onda la notte della morte di Papa Wojtyla, un momento indelebile nella mia memoria».
Francesca ricorda che il suo soprannome nacque quando iniziò a lavorare per Match Music: «c’era già un’altra Francesca. Quindi, dato che avevo lunghi capelli neri, zigomi pronunciati, ciglia folte e ricordavo un po’ i nativi americani, l’allora capo di Match Music, Edoardo Fiorillo, mi ha soprannominata “Cheyenne”. E siccome poi mi ha portato fortuna, l’ho mantenuto».
Sul mondo della musica commenta che non possa effettivamente definirlo "inavvicinabile", ma aggiunge che «credo che sia un ambiente come tutti gli altri che si regge sulle stesse regole che reggono, purtroppo o per fortuna, il mondo occidentale. È tutto molto omologato al giorno d’oggi: non lo vedo come un ambiente di nicchia».
Tante negli anni le personalità che Francesca ha avuto modo di intervistare, alcune delle quali le sono rimaste nel cuore: «Ho avuto la possibilità di intervistare tante persone. Un’intervista di cui vado orgogliosa è quella a Francesco Guccini, ma mi viene in mente anche Vasco Rossi e intervistare lui è sempre una bella emozione».Leggi Veronesi Protagonisti 2024


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