In Gran Guardia Van Gogh e quel colore spremuto dal tubetto
di Redazione | 16 Novembre 2017Fino al 28 gennaio in Gran Guardia sarà possibile “immergersi” nell’arte del pittore olandese con “Van Gogh Alive –The Experience”. In 50 minuti tra immagini e suggestioni sonore al visitatore verrà restituito un ritratto commovente dell’autore di quelle pennellate immortali.
Le note di Wagner ispirarono alcune sue pennellate. Lo ammetteva lo stesso Van Gogh al fratello Theo in quelle lettere commosse a cui affidava la sua vita e la sua arte. Non sapremo mai a quanta e a quale musica vada il merito di aver accompagnato la mano e la vita dolente di quell’uomo che fu artista necessario. A dare conto senza briglie di fedeltà storiche, della musa segreta del pittore olandese ci pensa “Van Gogh Alive- The Experience”.
Inaugura oggi a Verona la mostra multimediale tra le più visitate al mondo. E lo fa dopo soste internazionali tra Australia, Stati Uniti, Russia e nazionali a Roma, Firenze e Bologna. L’esposizione patrocinata dal Mibact, avvolgerà gli spazi della Gran Guardia fino al 28 gennaio. 700 mq colorati da 3.000 immagini arricchiti da suggestioni multimediali.Una particolare tecnologia sviluppata da Grande Exhibitions farà sfilare sulla passerella della musica gli inconfondibili girasoli e le immense distese di grano sotto cieli tormentati.
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